DAN supporta le operazioni internazionali di search & recovery alle Maldive

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO / 20 maggio 2026

 

Missione DAN alle Maldive completa il recupero delle vittime. Domani l’ultima immersione.

Il team conclude la principale fase di recupero dopo tre giorni di operazioni tech & cave. Le attività finali della missione proseguiranno domani.

Malé, Maldive, 20 maggio 2026 — DAN Europe conferma che la missione internazionale di search & recovery, coordinata a supporto delle autorità maldiviane e italiane, ha completato con successo il recupero di tutte le vittime coinvolte nella tragedia subacquea di Dhekunu Kandu.

L’operazione odierna ha segnato il completamento della principale fase di recupero, con un’ulteriore immersione tecnica in grotta effettuata dal team finlandese, in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force, le forze di polizia locali e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé.

Le favorevoli condizioni meteo-marine durante la mattinata hanno consentito al team di eseguire il piano d’immersione in modo efficiente e senza complicazioni. Come nei giorni precedenti, tutti e tre i subacquei sono entrati nel sistema di grotte con ruoli chiaramente definiti, che includevano il recupero delle vittime, un supporto operativo alla sicurezza e la documentazione subacquea sia dell’intervento che del sito d’immersione.

L’operazione è durata circa tre ore ed è stata condotta utilizzando sistemi avanzati di immersione tecnica, tra cui Rebreather a circuito chiuso (CCR), DPV e configurazioni ridondanti progettate per ambienti profondi e ostruiti.

L’obiettivo principale affidato a due membri del team consisteva nel trasporto accurato delle restanti vittime attraverso i passaggi più stretti del sistema di cavità, preservando sia la sicurezza dei soccorritori che l’integrità delle vittime. Le sfide operative includevano potenziali rischi di impiglio e riduzione della visibilità causata da sedimento sollevato, elementi che il team ha gestito con successo nel corso dell’intera immersione. Un terzo subacqueo ha fornito supporto safety operativo e documentato l’intervento in profondità, in linea con le procedure consolidate del cave diving e con le best practice comunemente adottate nelle operazioni di recupero.

“Prima di tutto, desideriamo esprimere le nostre sentite condoglianze alle famiglie di tutti i subacquei che hanno perso la vita. Il motivo per cui abbiamo risposto alla richiesta di aiuto è stato il desiderio di offrire supporto in questa situazione così dolorosa. Dopo tre giorni di operazioni, tutti i subacquei dispersi sono stati recuperati e stanno tornando a casa. Un enorme ringraziamento va a DAN Europe, all’Ambasciata italiana, alle Forze di Difesa maldiviane, alla polizia e a tutti gli altri volontari: senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.Vorremmo inoltre ringraziare tutti per i numerosi messaggi di incoraggiamento ricevuti.” - Il rescue team finlandese (Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund, Patrik Grönqvist)

Sebbene la principale fase di recupero sia ora conclusa, la missione non è ancora terminata. Domani il team dovrebbe effettuare quella che sarà con ogni probabilità l’ultima immersione operativa della missione. In linea con le best practice, i subacquei torneranno sul sito per rimuovere sagole guida e attrezzature operative installate all’interno del sistema di cavità durante le operazioni di recupero, ripristinando l’ambiente e rimuovendo, ove possibile, le tracce dell’intervento umano. Considerata l’indagine tuttora in corso, questa fase assume ulteriore importanza.

Il team tenterà inoltre di documentare ulteriormente e mappare alcune sezioni della grotta, condividendo le informazioni raccolte con le autorità maldiviane.

DAN Europe desidera ribadire che, per l’intera durata della missione, sia le scelte operative sia la comunicazione sono state guidate da due priorità: la sicurezza del team impegnato nelle operazioni di recupero e il massimo rispetto per le vittime e le loro famiglie.

Il nostro pensiero resta rivolto alle famiglie e ai cari colpiti da questa tragedia.

 


 

COMUNICATI STAMPA PRECEDENTI

 

Missione coordinata da DAN recupera due vittime alle Maldive

Il team internazionale ha completato la prima fase di recupero durante le operazioni tecniche in grotta di oggi. Le operazioni riprenderanno domani, condizioni meteo permettendo.

Malé, Maldive, 19 maggio 2026 DAN Europe conferma che due delle quattro vittime coinvolte nella tragedia subacquea di Dhekunu Kandu sono state recuperate durante la fase operativa della missione internazionale di search & recovery attualmente in corso alle Maldive.

L’operazione è stata condotta questa mattina dal team di subacquei tech & cave coordinato da DAN Europe, in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force, le forze di polizia locali e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé.

Nel corso dell’operazione, il team ha effettuato nuovamente un'immersione fonda di penetrazione all’interno del sistema di grotte utilizzando attrezzature avanzate, tra cui rebreather, DPV (scooter subacquei) e sistemi di supporto vitale ridondanti. Il team finlandese di recupero ha trasportato con successo due delle vittime dall’interno della grotta fino a circa 30 metri di profondità, dove i team maldiviani di recupero, operando in gruppi coordinati a profondità intermedie, hanno completato il trasferimento fino alla superficie. Una volta recuperate, le vittime sono state trasferite con il massimo rispetto su barelle e successivamente imbarcate sulle unità della Guardia Costiera.

Il team specialistico di subacquei ha completato l’operazione in sicurezza, terminando senza problemi la lunga fase di decompressione. Condizioni del mare e meteo permettendo, le operazioni finalizzate al recupero delle restanti due vittime proseguiranno nella giornata di domani.

“Il team finlandese di soccorso desidera esprimere le più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime. Stiamo facendo la nostra parte per riportarli a casa. Un ringraziamento speciale va all’Ambasciata italiana, a DAN Europe e alle autorità maldiviane per il supporto fornito al team: questa operazione richiede il lavoro di decine di persone. Oggi due delle vittime sono state recuperate dalla grotta e nei prossimi giorni continueremo il lavoro per riportare le altre. Chiediamo privacy e serenità operativa durante le operazioni. Grazie a tutti per il supporto.” - Sami Paakkarinen, a nome del team finlandese

“L’operazione di oggi ha richiesto ulteriore coordinamento, competenze tecniche e fiducia reciproca tra il team di subacquei e le autorità maldiviane che gestiscono localmente l’intervento. Siamo grati a tutte le persone coinvolte per la professionalità, l’umanità e il rispetto dimostrati nel corso di queste operazioni.” - Laura Marroni, CEO, DAN Europe

DAN Europe desidera ribadire che le operazioni in corso e tutta la comunicazione correlata continueranno ad avere due priorità: la sicurezza del team operativo impegnato nelle attività di recupero e il massimo rispetto per le vittime e le loro famiglie.

Invitiamo media, pagine social e pubblico a rispettare la dignità delle vittime evitando la diffusione o pubblicazione di foto o video relativi ai corpi recuperati o alle procedure di recupero.

Il nostro pensiero resta rivolto alle famiglie e ai cari colpiti da questa tragedia.

 


 

Missione coordinata da DAN individua tutti e quattro i subacquei dispersi alle Maldive

Il team internazionale di specialisti localizza tutte e quattro le vittime durante la prima immersione tecnica in grotta. Le operazioni di recupero proseguiranno nei prossimi giorni.

Malé, Maldive, 18 maggio 2026DAN Europe conferma che il team internazionale di search & recovery dispiegato alle Maldive ha completato con successo il primo obiettivo operativo della missione, in seguito alla prima immersione tecnica in grotta effettuata oggi presso il sito di Dhekunu Kandu, nell’atollo di Vaavu.

L’immersione è iniziata questa mattina intorno alle 08:30 CET ed è durata circa tre ore. Durante questo primo intervento operativo, il team di specialisti ha esplorato con successo il sistema di cavità sommerse, valutato le condizioni ambientali e operative, localizzato tutte e quattro le vittime ancora disperse e raccolto le informazioni critiche necessarie per pianificare le prossime fasi dell’operazione di recupero.

Questo rappresenta un passaggio fondamentale in un’operazione che rimane tecnicamente impegnativa, emotivamente intensa e operativamente complessa.

I tre specialisti coinvolti sono subacquei tecnici e speleosub con una consolidata esperienza internazionale in missioni di search & recovery ad alta complessità, incluse operazioni in ambienti profondi, ostruiti, confinati e ad alto rischio.

Per portare a termine la missione odierna, il team ha operato utilizzando sistemi tecnici avanzati, tra cui rebreather a circuito chiuso, potenti DPV (Diver Propulsion Vehicles, scooter subacquei) e attrezzature ridondanti. Queste tecnologie hanno consentito ai subacquei di effettuare in sicurezza una prolungata penetrazione in grotta, mantenendo margini operativi elevati.

Un rebreather è un sistema di immersione a circuito chiuso che ricicla il gas espirato dal subacqueo, rimuove l’anidride carbonica tramite un filtro assorbente e reintegra automaticamente l’ossigeno metabolizzato. Questo consente immersioni più lunghe, produzione ridotta di bolle, ridotto consumo di gas e un controllo più preciso della miscela respiratoria, capacità essenziali in operazioni complesse come questa.

I prossimi giorni saranno dedicati alle delicate procedure di recupero. Maggiori informazioni sulla pianificazione operativa e sulle tempistiche saranno comunicate nelle prossime ore, mentre prosegue il coordinamento con la Maldives National Defence Force e con le autorità italiane competenti presenti a Malé.

Il nostro pensiero resta rivolto alle famiglie e ai cari delle vittime in questo momento così difficile.

 


 

Team operativo alle Maldive: DAN supporta le operazioni di search & recovery in corso

I subacquei specialisti sono sul posto. In corso la preparazione delle attrezzature in vista dell’immersione operativa di domani.

Malé, Maldive, 17 maggio 2026DAN Europe conferma che il team internazionale di search & recovery mobilitato nelle ultime 48 ore è arrivato alle Maldive e sta completando la preparazione delle attrezzature, i briefing operativi e la pianificazione finale della missione in vista della prima immersione prevista per domani mattina. DAN ha lavorato intensamente per identificare, coinvolgere e dispiegare un team altamente specializzato composto dai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist.

Le prossime ore saranno interamente dedicate ai controlli delle attrezzature, alla logistica dei gas, alla valutazione ambientale e alla pianificazione dell’immersione, nell’ambito di un’operazione che rimane complessa e ad alto rischio in ambiente profondo e ostruito. In questa fase, DAN chiede con rispetto alla comunità subacquea, ai media e al pubblico di consentire al team operativo il tempo, la concentrazione e la massima focalizzazione necessari per svolgere questa missione in condizioni di massima sicurezza. Non saranno condivisi ulteriori dettagli operativi fino al completamento del primo intervento.

“In questi giorni una delle nostre priorità è stata supportare queste operazioni mettendo in campo le migliori persone, le attrezzature più adatte e il massimo livello di coordinamento possibile. Il nostro team è ora sul posto e si sta preparando per l’immersione di domani. Da questo momento, tutta la loro attenzione deve essere interamente rivolta alla missione che li attende.” — Laura Marroni, CEO, DAN Europe

DAN è intervenuta nell’ambito della propria missione dedicata alla sicurezza subacquea, alla gestione delle emergenze, alla ricerca e al supporto operativo internazionale. La task force continua a operare in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (MNDF) e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé.

Il nostro pensiero resta rivolto alle famiglie e ai cari delle vittime.

 


 

Attivata una task force internazionale di specialisti per supportare le autorità locali nel recupero dei subacquei a Dhekunu Kandu

Malé, 16 maggio 2026 — In seguito al tragico incidente che ha coinvolto cinque subacquei italiani nelle acque di Dhekunu Kandu, nell’atollo di Vaavu (Maldive), DAN Europe ha attivato una task force internazionale composta da professionisti altamente specializzati in immersioni tecniche, speleosubacquee e operazioni speciali in ambienti ostruiti, con l’obiettivo di supportare le delicate attività di search & recovery attualmente in corso.

DAN opera da sempre al fianco della comunità subacquea internazionale, inclusa quella maldiviana, fornendo assistenza medica, coordinamento delle emergenze e supporto operativo in caso di incidenti subacquei in tutto il mondo. È in questo contesto che l’organizzazione ha deciso di mettere a disposizione mezzi, competenze e personale specializzato per contribuire alle operazioni in corso.

Il team mobilitato da DAN comprende operatori con esperienza internazionale in missioni di recupero ad altissima complessità, inclusi interventi in sistemi ipogei profondi, ambienti confinati e scenari ad elevato rischio, maturata in alcune delle più complesse operazioni di soccorso subacqueo degli ultimi anni.

La task force DAN opererà in pieno coordinamento con la Maldives National Defence Force, che guida localmente le operazioni, e in costante contatto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata italiana competente e il Consolato italiano a Malé.

Il sito dell’incidente presenta caratteristiche operative complesse: l’accesso alla cavità si trova a una profondità compresa tra i 55 e i 60 metri, mentre il sistema sommerso si sviluppa per centinaia di metri attraverso più camere e passaggi interni. Le vittime potrebbero trovarsi in zone di difficile accesso, rendendo necessaria una pianificazione estremamente accurata di ogni fase dell’intervento. Le autorità maldiviane hanno definito l’operazione “ad alto rischio”. 

“In momenti come questi, ogni considerazione tecnica lascia spazio innanzitutto al senso umano e di comunità. Prima ancora che medici, ricercatori o specialisti d’emergenza, siamo subacquei che aiutano altri subacquei. Il caso tocca profondamente tutta la comunità di cui facciamo parte. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per supportare le operazioni in corso.

Sono grata agli specialisti di search & recovery che abbiamo coinvolto, i quali si sono resi immediatamente disponibili a partire su nostra richiesta. Nel frattempo, stiamo lavorando per rendere disponibile sul posto l’attrezzatura tecnica necessaria per questa operazione complessa. Desideriamo ringraziare il Consolato e l’Ambasciata italiana per il prezioso supporto fornito nel coordinamento logistico di questo intervento.”

- Laura Marroni, DAN Europe CEO

Le operazioni hanno assunto un carattere ancora più drammatico dopo la morte di un ufficiale della Marina maldiviana impegnato nei soccorsi. DAN esprime profondo cordoglio alla famiglia, ai colleghi e alle autorità locali. Questo tragico sviluppo conferma l’estrema complessità dell’intervento e l’importanza di un supporto altamente specializzato.

“Siamo in contatto con il team medico maldiviano per supportare la gestione di eventuali emergenze correlate alle operazioni di soccorso. In scenari subacquei complessi, specie in contesti insulari e remoti, la gestione clinica può diventare delicata, in particolare quando richiede supporto intensivistico avanzato e trattamento iperbarico urgente. Per questo è fondamentale una pianificazione altamente specializzata, sia sul piano operativo che medico.”

- Dott.ssa Chiara Ferri, Direttore Medico DAN Europe

 


DAN Europe Foundation | PR & Ufficio Stampa 

Cristian Pellegrini
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DAN Europe

DAN Europe (Divers Alert Network Europe) è un'organizzazione medica e di ricerca internazionale senza scopo di lucro dedicata alla salute e alla sicurezza dei subacquei. Dal 1983, DAN Europe offre assistenza medica, ricerca scientifica, istruzione e iniziative per la sicurezza, sostenendo al contempo pratiche di immersione consapevole e responsabilità ambientale. DAN Europe